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Corso Clinico di Contattologia in Blended Learning Methodology

La XIII edizione del Corso sarà realizzata in Blended Learning Methodology, inizierà domenica 14 Marzo 2021 e terminerà Lunedì 17 Maggio 2021.

Obiettivi del corso

Il Corso Clinico di Contattologia si pone l’obiettivo di far acquisire le conoscenze, le abilità e le competenze per gestire professionalmente ed autonomamente la maggior parte delle applicazioni di lenti a contatto con particolare attenzione ai nuovi segmenti di mercato e alla soluzione delle principali situazioni di discomfort causa del drop out.

Modalità e materiali didattici

La didattica, realizzata in Blended Learning Methodology, prevede 48 ore di lezioni, di cui 24 sono costituite da esercitazioni pratiche e ulteriori video-lezioni.

Le lezioni saranno svolte in presenza ma saranno fruibili anche in streaming. Ciò consentirà a chiunque ed in qualsiasi sede di partecipare e seguire le attività didattiche. Gli argomenti di ciascuno dei cinque moduli didattici verranno presentati sinteticamente sul piano teorico e sviluppati e completati con simulazioni, momenti addestrativi ed esercitazioni pratico-cliniche.

I partecipanti avranno a disposizione dispense di testo, le presentazioni dei docenti e materiale video riassuntivo ed integrativo degli insegnamenti teorici e propedeutici.

Frequenza

Il corso prevede una frequenza articolata in sei giornate dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00 per un totale di 48 ore di lezione e di attività pratica.

Sede del Corso

Istituto Zaccagnini – Via D. Crespi, 9 – 20123 Milano.

Attestato di frequenza

Al termine del corso un attestato di frequenza certificherà le ore di frequenza ed il contenuto dei programmi svolti.


CORPO DOCENTE

Il corso è tenuto da docenti e trainer affermati e attivi quotidianamente nel campo della contattologia clinica:

Prof.ssa Isabella Beltramo, Dottore in Ottica e Optometria, Ottico abilitato e Bsc in Optometry and Cilinical Practice (with Honours).
Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e consulente scientifico presso aziende multinazionali, studi e distribuzione ottica.

Prof. Mauro Frisani, Dottore in Ottica e Optometria, Ottico Abilitato e Optometrista.
Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Torino.

Prof. Pietro Gheller, Ottico, Optometrista e dott. in Tecniche Psicologiche.
Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e docente a contratto presso l’Università di Padova, consulente scientifico presso studi e distribuzione ottica e per l’industria di lenti a contatto.

Prof. Ivan Piacentini, Dottore in Ottica e Optometria, Ottico abilitato e Optometrista
Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e consulente scientifico presso aziende multinazionali, studi e distribuzione ottica

Data
Modulo
Modalità didattica
Domenica 14
e Lunedì 15 Marzo 2021
Lenti a contatto morbide, come applicare e gestirle con successo
Prof. Ivan Piacentini
Blended presenza e online
Lezioni in presenza, ma fruibili in streaming da remoto.
Domenica 11
e Lunedì 12 Aprile 2021
Come scegliere e applicare le lenti a contatto per presbiopia
Prof.ssa Isabella Beltramo
Blended presenza e online
Lezioni in presenza, ma fruibili in streaming da remoto.
Domenica 16 Maggio 2021
Gestione e nuove possibilità applicative per bambini e adolescenti con lenti a contatto morbide
Prof. Mauro Frisani
Blended presenza e online
Lezioni in presenza, ma fruibili in streaming da remoto.
Lunedì 17 Maggio 2021
Come affrontare e scegliere soluzioni in caso di intolleranze alle lenti a contatto, discomfort e occhio secco
Prof. Pietro Gheller
Blended presenza e online
Lezioni in presenza, ma fruibili in streaming da remoto.

 

Modulo I
LENTI A CONTATTO MORBIDE, COME APPLICARE E GESTIRLE CON SUCCESSO

Strumentazione clinica per l’applicazione

  • Biomicroscopio e utilizzo del digital imaging come usarli per applicare lenti a contatto in modo efficace e “smart method”
  • Rilevazione dei parametri corneali

Inquadramento delle esigenze del portatore

  • Adattamento della refrazione per uso di lenti
  • Conversione potere
  • Sovra-refrazione
  • Scelta dei parametri, del materiale e controllo del fitting.

Selezione lente

  • Disponibilità di mercato e possibilità applicative di lenti disposable e di costruzione.

Lenti a contatto toriche per astigmatismo

  • Caratteristiche tecniche principali delle lenti morbide per astigmatismo
  • Scelta della lente
  • Controllo della lente e fitting
  • Gestione delle modifiche e sovra-refrazione in caso di modifiche

Update sulle tendenze tecniche

  • Punti di forza dei nuovi materiali hydrogel e Silicon-Hydrogel
  • Caratteristiche delle nuove lenti morbide, dai sistemi di costruzione ai profili asferici

Compliance e visite di controllo

  • Istruzioni da fornire per un portatore più consapevole e soddisfatto
  • Cosa controllare periodicamente
  • Gestione cambio lenti e riordini

Modulo II
COME SCEGLIERE E APPLICARE LE LENTI A CONTATTO PER PRESBIOPIA

Prevalenza e fattori che causano l’insorgenza della presbiopia

Procedure e possibilità di correzione della presbiopia:

  • Lenti per occhiali
  • Lenti a contatto
  • Chirurgia
  • Vantaggi e svantaggi

Il ruolo delle aberrazioni e della profondità di campo nella visione

Lenti a contatto multifocali:

  • Dati e opportunità

Come ottenere la visione bifocale e multifocale con lenti a contatto

Lenti a contatto multifocali: le proposte ad oggi disponibili

Procedure di applicazione delle lenti a contatto multifocali

Prospettive future nella correzione della presbiopia


Modulo III
GESTIONE E NUOVE POSSIBILITÀ APPLICATIVE PER BAMBINI E ADOLESCENTI CON LENTI A CONTATTO MORBIDE

Uso delle lenti a contatto in soggetti giovani

  • Quando proporle e quali sono le differenze rispetto all’applicazione in un soggetto adulto

Rallentamento della progressione miopica nei soggetti giovani e bambini

  • Lo sviluppo della miopia: cause, ipotesi e leggende
  • Andamento della miopizzazione mondiale: studi e dati clinici
  • Sistemi esistenti per il rallentamento della miopizzazione

Uso delle lenti a contatto morbide sui soggetti giovani e bambini

  • Lenti monofocali: perché sceglierle rispetto a un occhiale
  • Lenti multifocali a visione simultanea nei soggetti giovani

Nuove lenti a contatto per il contenimento della progressione miopica

  • Principio di funzionamento e caratteristiche tecniche e ottiche delle lenti per il controllo miopico
  • Dati di follow up aggiornati ad oggi

Disponibilità attuale dei prodotti per il controllo della progressione miopica

  • Parametri e specifiche tecniche
  • Differenze tra i prodotti disponibili

Promozione professionale e gestione relazionale

  • Informazioni per il soggetto portatore/candidato
  • Informazione per i genitori
  • Informazioni per altri professionisti della visione

Modulo IV

COME AFFRONTARE E SCEGLIERE SOLUZIONI IN CASO DI INTOLLERANZE ALLE LENTI A CONTATTO, DISCOMFORT E OCCHIO SECCO

I test lacrimali e la loro interpretazione

  • Scelta dei materiali in funzione del quadro lacrimale
  • Quali materiali sono più consoni in situazioni lacrimali o ambientali critiche

Studio con l’ausilio di strumenti e tecnologie innovativi (interferometria e meibomiografia)

  • La problematica di superficie come da nuovi protocolli internazionali DEWS 2017

Quali sono i sostituti lacrimali più utili nelle varie situazioni e con i vari materiali di lenti a contatto

  • Prove applicative di lac e sostituti lacrimali

Quali i trattamenti possibili per migliorare e affrontare il drop out

  • Uso di mascherine e bendaggi caldi
  • Uso di stimolazione led luminosa per migliore il secreto lubrificante

Studio delle complicanze più comuni e come affrontarle

  • Complicanze all’uso delle lenti morbide;
  • Complicanze all’uso delle lenti RGP

Consegna delle lenti e protocolli d’uso e di manutenzione per evitare il “drop out” (abbandono) e le complicanze.

Che cos’è la Contattologia?

La contattologia è la disciplina che studia le tecniche con cui i professionisti sanitari devono applicare le lenti a contatto.

La nascita della lente a contatto si fa risalire al 1508, quando Leonardo da Vinci verificò l’esistenza di un continuo ottico fra la superficie interna di una sfera di vetro e quella esterna della cornea dell’occhio in essa immerso. Successivamente, Cartesio perfezionò l’idea di Leonardo, spiegando che un tubo riempito d’acqua e appoggiato sulla cornea, avente una lente all’estremità che sia perfettamente sovrapponibile alla cornea stessa, annulla o riduce le anomalie refrattive dell’occhio.

Le lenti a contatto modernamente intese vanno fatte risalire alle scoperte di A.E. Fick, E. Kalt, A.E. Muller, rispettivamente in Svizzera, Francia e Germania. Queste lenti erano in materiale vetroso, ad appoggio sulla sclera, di grande diametro e mal sopportate fisiologicamente.

Le prime lenti in materiale plastico, con il notevole vantaggio della diminuzione di peso, si devono a due ricercatori americani Dallos e Fleinbloom, mentre le prime lenti a contatto corneali rigide, aventi diametro inferiore a quello corneale, furono progettate da Bier nel 1950.

Agli inizi degli anni ’60 due ricercatori cecoslovacchi, Lim e Wichterle progettarono le prime lenti a contatto in idrogel, comunemente conosciute come le lenti a contatto morbide. Alla fine degli anni ’60 iniziarono anche ad essere utilizzate le prime lenti realizzate con materiali rigidi.

Chi si occupa di Contattologia in Italia?

In Italia la Contattologia è praticata soprattutto dagli Ottici Contattologi che oltre alla formazione di base si sono specializzati partecipando a più Corsi di livello crescente. Ci sono anche alcuni medici oculisti che si dedicano alla Contattologia e forniscono questo servizio nell’ambito dell’organizzazione dei loro studi.